COVID-19 e servizi

Chiarimenti sulle variazioni delle date dei matrimoni 2021

 

La situazione pandemica che sta interessando il nostro paese ed il resto del mondo ha modificato lo stato di normalità a cui ognuno di noi era abituato. Abbiamo dovuto adattarci a un nuovo modo di vivere, lavorare e creare relazioni. Il settore dei matrimoni è stato fortemente colpito da questa crisi epocale, facendo sfumare i sogni di molti innamorati e dando un forte scossone alle basi economiche dei molti operatori del settore, tra i quali i fotografi professionisti.

 

L’esperienza del 2020 ha preso tutti alla sprovvista, creando un forte clima di incertezze e dubbi che hanno portato moltissime persone a rimandare il matrimonio all’anno successivo. Tutti i fotografi dell’Associazione Nazionale Fotografi Matrimonialisti (ANFM) hanno deciso di dare sostegno alle coppie, acconsentendo alle variazioni di data senza l’applicazione di penali, nonostante la scorsa estate fosse comunque consentito dalla normativa celebrare e festeggiare i matrimoni.

 

Anche quest’anno, molti fotografi cominciano a ricevere da parte degli sposi diverse richieste di spostamento/annullamento di matrimoni fissati per la stagione 2021. ANFM, conscia del fatto che sia insostenibile un altro anno di perdita quasi totale del fatturato, sostenuta dai propri legali, offre supporto ai propri soci fornendo criteri di riferimento per distinguere le motivazioni personali dalle cause di forza maggiore nella gestione delle richieste di spostamento o annullamento data. In attesa che nuovi DPCM forniscano direttive più chiare sullo svolgimento dei matrimoni, ad oggi è importante tener presente che non sono da considerarsi cause di forza maggiore per lo spostamento/annullamento di una data le seguenti motivazioni:

 

  • limitazioni sul numero di invitati;
  • obbligo di indossare mascherine;
  • impossibilità per gli invitati di ottenere un vaccino entro la data nozze;
  • impossibilità da parte degli invitati di raggiungere, dall’Italia o dall’estero, il luogo del matrimonio;
  • impossibilità di svolgimento della festa;
  • rinuncia o limitazioni da parte di altri fornitori;
  • impossibilità a prendere parte all’evento da parte di invitati sottoposti a quarantena obbligatoria.

 

Le motivazioni sopra citate sono da considerarsi motivi personali: eventuali spostamenti di date sulla base di esse sono da considerarsi al pari di una rinuncia da parte degli sposi, quindi da risolvere secondo quanto riportato nelle condizioni contrattuali dell’accordo sottoscritto con il proprio fotografo.

 

Nell’eventuale sussistenza di un divieto di celebrazione di cerimonie civili e religiose in seguito a nuovi decreti governativi, si potrà invocare la causa di forza maggiore. In questo caso, i fotografi ANFM si impegneranno per agevolare gli sposi nella scelta di una nuova data secondo le proprie disponibilità. Ogni associato ANFM rappresenta l’associazione e deve quindi mantenere un atteggiamento di correttezza e professionalità nei confronti dei propri clienti. Ieri come oggi, in qualunque contesto, vogliamo che i fotografi soci di ANFM rappresentino qualità e affidabilità.