I Contest sono importanti ma per ANFM lo sono ancora di più

I Contest sono importanti ma per ANFM lo sono ancora di più

Caro associato

è ripartita la stagione e con essa ripartono i Contest.

 

Siamo orgogliosi eccitati e lieti di annunciare che da quest’anno i contest assumeranno una veste nuova.

 

Lo scopo principale dei contest infatti, per la quasi totalità delle associazioni, è quello di creare un ottimo biglietto da visita, un’ottima vetrina per farsi vedere, conoscere e apprezzare al fine di attrarre nuovi associati e/o contribuire a portare visibilità ai propri.
Ogni associazione ha poi la propria linea editoriale. Ciò comporta che per poter “vincere” o apparire occorre adeguarsi a tale linea impoverendo o modificando, a volte anche in modo sostanziale, la propria fotografia.
Per ANFM i contest invece sono sempre stati qualcosa di più. Essi fin dall’inizio sono nati per rispondere ad un’altra esigenza quella che sta più a cuore ad ANFM e cioè quella della formazione continua dei propri associati.

 

Ecco perché con l’aumentare degli associati abbiamo sentito l’esigenza di modificare i regolamenti e le procedure per permettere a tutti di esprimere la propria fotografia e garantire la possibilità di dare spazio a tutti i generi fotografici

 

Come sono nati questi contest?

Sono nati innanzitutto dal confronto costruttivo. Ci siamo incontrati, abbiamo messo nel piatto le nostre idee e condiviso le nostre esperienze, abbiamo studiato e confrontato tutti i concorsi ed i percorsi delle più prestigiose associazioni internazionali di settore ed insieme abbiamo deciso di disegnare una strada diversa, nuova ma soprattutto nostra che potesse esprimere lo spirito associativo di ANFM.

 

Alla fine abbiamo scoperto, con sorpresa, che questa strada man mano che veniva tracciata, incontro dopo incontro, assumeva la forma di una nuova scommessa, una bella scommessa che siamo sicuri sarete in grado, ancora una volta di vincere.

 

Ci siamo mossi principalmente tenendo presente due problematiche da risolvere.

 

La prima era quella di riuscire a trovare spazio a tanti generi fotografici che sono alla fine la sola ricchezza e l’unica bellezza dei nostri associati.

 

Come fare?

Dopo aver scartato tante idee abbiamo compreso che l’unica strada percorribile era quella che passava dalla scelta di ottimi giudici. Per poterlo fare abbiamo chiesto ed ottenuto che i giudici potessero essere retribuiti. Ciò ci consentiva di aspirare a “nomi importanti” e “mirati”.

 

Siamo, infatti, consapevoli che ogni contest abbia, nella soggettività delle persone chiamate a giudicare, il proprio limite. Per questo dovevamo avere gli strumenti per poterci rivolgere a persone capaci e con una certa esperienza ed abitudine ad analizzare e leggere i vari linguaggi fotografici.

 

Avere ottimi giudici però non bastava a garantirci l’ottima riuscita dei contest. Per avere una maggiore sicurezza dunque abbiamo voluto affidare ogni Contest al giudizio di persone specializzate in linguaggi fotografici diversi.

 

Ma quali giudici?

Potendo retribuire i giudici e non dovendo così contare solo sull’apporto gratuito di qualche collega siamo stati finalmente in grado di non coinvolgere più nessun associato ANFM nel giudizio.
Questo a nostro avviso è già di per se un grande risultato. Non solo perché libera l’associazione da qualunque dubbio di serietà ma soprattutto perché permette finalmente a tutti gli associati di partecipare liberamente.

 

A chi rivolgersi, dunque?

Rivolgersi ad altri giudici italiani non iscritti ad ANFM avrebbe indebolito il prestigio della stessa associazione. Sei bravo, sei capace di giudicare, perché non sei dentro ANFM? Per questo siamo transitati per una strada obbligatoria e cioè quella di rivolgersi a giudici stranieri.

 

Ma ancora non eravamo del tutto convinti. Occorreva qualcuno che ci analizzasse da fuori per aver un giudizio più completo. Ecco dunque l’aggiunta di un quarto giudice italiano ma specializzato in altro genere di fotografia..

 

La seconda problematica da risolvere era quella di riuscire ad offrire a tutti i partecipanti, sullo spirito di ANFM, la possibilità di un percorso formativo, della durata di un anno, che attraverso i contest fosse in grado di stimolare la creatività, affinare le capacità tecniche e sperimentare nuove soluzioni.

 

Come fare?

Qui le categorie ci sono venute in aiuto. Ogni categoria proposta non è stata scelta a caso ma è il frutto di un lungo lavoro di analisi. Anche le descrizioni sono state scritte in modo tale da essere da stimolo per la realizzazione di immagini non scontate o facilmente eseguibili. Per esempio nella categoria Cerimonia è stato volutamente escluso il lancio del riso proprio per stimolare la ricerca di altri tipi di immagini.

 

Oltre alle tre categorie fisse ci sono tutta una serie di categorie variabili. Se le leggete bene scoprirete che in esse vi sono categorie tecniche, tipo Creative use of lens – Uso creativo degli obbiettivi o Creative use of mirror/reflections – Uso creativo dei riflessi; categorie che ci stimolano a parlare attraverso precisi linguaggi fotografici per esempio Framing the subject – Incorniciare il soggetti o Motion – Movimento oppure categorie che ci invitano ad osservare come Family love o Human relations – interazioni tra le persone

 

Insomma ogni categoria è studiata proprio per tracciare un percorso formativo che, tramite i contest, abbiamo voluto proporre a tutti gli associati. Esse devono essere da stimolo per guardare la giornata in modo diverso. Guardare le cose da un altro punto di vista questo ci rende differenti come persone e come fotografi.

 

Ecco anche spiegato il motivo per cui è stata limitata la presentazione delle immagini a quelle dell’anno in corso o al massimo a quello precedente. Non ci interessa che troviate dal vostro archivio le immagini più adatte ma che vi sforziate di farle. Questa è un’altra bellissima novità!!

 

E’ una scommessa lo abbiamo ammesso. Una bella, intensa e difficile scommessa. Un percorso costruttivo per aiutarci ad essere fotografi migliori. Un percorso davvero unico in cui chi parteciperà sarà chiamato a misurarsi con se stesso, lotterà correndo tra mille ambienti e location affrontando ogni tipo di tempo e avversità, si misurerà con ogni condizione di luce, si sforzerà di catturare i momenti decisivi senza dimenticarsi di ogni abbraccio o carezza familiare, esplorerà nuove strade per ottenere nuovi punti di vista, sperimenterà l’uso creativo delle lenti senza tralasciare nessun dettaglio, un percorso in cui chi non si lascerà intimorire ma riuscirà ad arrivare fino in fondo potrà essere veramente considerato un eroe..

 

Siamo certi che le novità circa le regole e le categorie daranno nuova linfa ai nostri contest, per cui immaginiamo una partecipazione ancora più ampia e costante da parte di tutti i fotografi ANFM.

 

Aspettiamo anche le tue foto e ti auguriamo buon lavoro.

Livio Lacurre, Flavio Bandiera, Giorgio Baruffi

ANFM
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